www.santacrocegubbio.it | Soffitto a Cassettoni
141
page-template-default,page,page-id-141,page-child,parent-pageid-34,cookies-not-set,vcwb,ajax_leftright,page_not_loaded,boxed,,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2,vc_responsive

HOME > VISITA DELLA CHIESA > Soffitto a cassettoni

L’unica navata della chiesa ha un SOFFITTO LIGNEO A CASSETTONI, intagliato, dipinto ad olio e tempera, unico esempio di soffitto cassettonato rimasto a Gubbio, realizzato intorno agli anni 1660-1665.

II soffitto è citato dagli storiografi locali come opera di Federico Zoi del Borgo Sansepolcro e di Giovan Battista Michelini di Foligno, mentre tutta la struttura lignea e opera dei fratelli Giovanni Francesco e Giacomo Casali.

E’ composto da vari quadri dipinti ad olio su tavole di diverse forme geometriche, dove sono raffigurati i simboli della Passione di Cristo, incorniciate da fascioni dipinti con elementi ornamentali: al centro, in forma di tavola ottagonale, è rappresentata la Pietà.

Pianta SOFFITTO CASSETTONI

Cassettoni per sito

II recente restauro, portato a termine nella primavera del 2003 con la ricollocazione di tutto il manufatto, ha permesso finalmente di riconoscere distintamente l’opera dello Zoi , che ha dipinto il soffitto eccetto l’ottagono centrale con la Pietà, realizzata dal Michelini.

L’opera era stata commissionata dall’Università dei Calzolari di Gubbio come chiaramente indicato dai simboli dell’arte, la suola e il trincetto, sui fascioni che delimitano l’ottagono.