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La Venerabile Confraternita di Santa Croce della Foce

 

Il documento più antico che attesta l’esistenza della confraternita è un atto del 2 agosto 1474, ma la sua costituzione è sicuramente antecedente: nasce a Gubbio prendendo origine dalle Compagnie dei Disciplinati, che nelle varie realtà locali si integrarono con le Compagnie dei Laudesi, che rappresentavano nelle piazze i drammi sacri dei misteri liturgici, soprattutto la Passione di Cristo.

 

Oggi è l’unica Confraternita ancora attiva a Gubbio e al momento conta oltre 150 confratelli.

 

Tra gli scopi principali della Confraternita, oltre a quelli più strettamente legati al culto della Croce e della SS.Vergine sotto il titolo del Carmelo, c’erano quelli del suffragio, l’accompagno e la sepoltura dei morti.
La Venerabile Confraternita di Santa Croce della Foce è un Ente Ecclesiastico, è stata riconosciuta con Regio Decreto n° 1095-n.33 del 06 luglio 1933 ed ha personalità giuridica: fu ricostituita nel 1987 dopo circa 60 anni di inattività.

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Le Confraternite

 

Le confraternite nascono all’inizio del secondo millennio dalle Compagnie dei Disciplinati, dette anche Battuti o Flagellati, fondate a Perugia nel 1260 ad opera dell’ eremita Fra Raniero Fasani.
Tali associazioni nel corso dei secoli hanno visto un consistente numero di persone impegnate al loro interno per vari scopi: religiosi (culto, suffragio), caritativi (assistere infermi, provvedere alla manutenzione degli ospedali, accompagnare i defunti, i condannati a morte), sociali (assistere i pellegrini, dotare le zitelle). E’ comprensibile quindi il valore che queste iniziative assumevano all’interno della società civile promovendo l’affratellarsi degli uomini, provocando la fusione delle classi, provvedendo ad opere di carità e assistenza, contribuendo ad un rinnovamento della vita cristiana con una spiritualità più intensa, affiancata e sostenuta da opere di carità verso il prossimo.

 

Con la legislazione post-unitaria mano a mano che il processo di laicizzazione delle opere di beneficenza procedeva e nasceva l’assistenza pubblica, le associazioni religiose perdettero gran parte delle loro primitive funzioni.
Attualmente di quel mondo così importante, non resta che il ricordo delle suggestive processioni e delle grandi opere d’arte custodite nelle chiese e negli oratori.

L’attuale scopo

 

Nell’ articolo 2 del proprio statuto è indicato il fine della venerabile Confraternita di Santa Croce della Foce:

 

“Le Confraternita ha come fine principale la vita cristiana dei confratelli, l’esercizio del culto pubblico e la promozione di opere di carità fraterna.
I Confratelli della Venerabile Confraternita di S. Croce della Foce dovranno, inoltre, tutelare la Chiesa di S. Croce e salvaguardare ed incrementare il suo patrimonio liturgico; presenziare e favorire la massima partecipazione dei fedeli alla Processione del Cristo Morto; far continuare e tramandare la devota e pia esecuzione del tradizionale canto del “Miserere”; celebrare le ricorrenze delle feste della Madonna del Carmelo, della Esaltazione della S. Croce e solennizzare ogni altra funzione o cerimonia che avrà luogo nella chiesa della Confraternita.”

 

L’antico statuto è stato sostituito nel 1987 nel momento in cui la Confraternita di Santa Croce della Foce era stata ricostituita, dopo circa 60 anni anni di inattività; successivamente con assemblea straordinaria del 18 marzo 2006 le “regole” sono state integrate e riviste sulla base delle indicazioni nelle norme ecclesiastiche.

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