www.santacrocegubbio.it | Esaltazione della Santa Croce
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40310 stendardo il Ritrovamento vera Croce web

La festività ricorre il 14 settembre.

In tale data si ricorda l’anniversario del ritrovamento della vera Croce, avvenuto nell’anno 320, da parte di sant’Elena madre dell’imperatore Costantino, e della consacrazione della Chiesa del Santo Sepolcro in Gerusalemme avvenuto nell’anno 335. Secondo la tradizione, Sant’Elena avrebbe portato una parte della Croce a Roma, in quella che diventerà la basilica di Santa Croce in Gerusalemme, e una parte rimase a Gerusalemme. Bottino dei persiani nel 614, fu poi riportata trionfalmente nella Città Santa.

La Croce, innalzata al centro della vita cristiana, è simbolo del trionfo d’amore. Già strumento di supplizio, si rivela sorgente di luce, per merito di Cristo che ne fece un dono gratuito del suo amore.
La Confraternita di Santa Croce della Foce ha il compito di salvaguardare e tramandare alle nuove generazioni tutte le testimonianza di fede e di solidarietà e di mantenere vivo il culto della Croce di N.S. Gesù Cristo attraverso iniziative religiose e culturali
In questo giorno si festeggia anche la dedicazione della Chiesta di Santa Croce della Foce di proprietà della Confraternita stessa.
Il programma della festa prevede, nella giornata del 14 settembre, la messa vespertina durante la quale è previsto l’ingresso dei nuovi confratelli e la venerazione della reliquia della Santa Croce.

Giovedì 14 settembre 2017 si è rinnovata la festa della “Esaltazione della Croce” e la celebrazione, a causa della inagibilità della Chiesa di Santa Croce della Foce, si è svolta a San Domenico. La messa solenne delle ore 18,30 è stata celebrata da S.E. Mario Ceccobelli vescovo di Gubbio e da Mons. Giuliano Salciarini, attuale rettore della Confraternita. La partecipazione dei fedeli è stata notevole e come previsto dalle regole statutarie una piccola cerimonia ha ufficializzato l’ingresso di quattro nuovi confratelli: Cicci Jacopo, Filippetti Giorgio, Frondizi Ubaldo e Radicchi Lorenzo.

 

La Confraternita di Santa Croce della Foce ha infine omaggiato il vescovo di Gubbio di una splendida immagine fotografica della “processione del Cristo Morto” che ritrae il passaggio della sacra rappresentazione in piazza 40 Martiri con in primo piano l’immagine di “Gesù crocifisso” sul cataletto con sullo sfondo i principali monumenti della cittadina medioevale di Gubbio: il Palazzo dei Consoli, le Logge dei Tiratori, il Vescovado.

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