www.santacrocegubbio.it | Patrono
1834
page-template-default,page,page-id-1834,cookies-not-set,ajax_leftright,page_not_loaded,boxed,,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2,vc_responsive

HOME > Confraternita > Patrono di Gubbio Sant’ Ubaldo Baldassini

Il culto del patrono di Gubbio S. Ubaldo Baldassini è testimoniato anche nelle opere presenti all’interno della Chiesa di Santa Croce della Foce.

Sono presenti due tele: uno stendardo processionale in seta ed uno in tela (probabilmente copia dello stendardo) successivamente commissionato.

Olio su tela: “L’adorazione della Santa Croce con i Santi Ubaldo, Pietro Martire, Elena ed i Confratelli”

.

autore: attribuito a Virgilio Nucci – fine secolo XVI

.

L’opera sfuggita a tutti gli storiografi locali proviene da una collocazione d’occasione, era stata inserita in una cornice a stucco sul soffitto della sala del Consiglio della Confraternita, costruita sopra la sacrestia negli anni 1861-1862.

La tela palesa una stretta dipendenza iconografica dallo stendardo bifacciale eseguito per la stessa chiesa da Pietro Paolo Baldinacci (nonno materno di Virgilio Nucci) fra il 1517 e il 1521. La finissima tela di supporto, la leggera preparazione e la stessa iconografia fanno pensare ad una committenza come stendardo, perché forse all’epoca, quello del Baldinacci, per la sua delicatezza (supporto in seta), fosse già ridotto a pala d’altare.

Sorprende subito nell’opera l’intensità emotiva dei confratelli nel caratteristico “saccone” bianco e S.Elena, in un impianto costruttivo che esprime grande fervore religioso. E’ un opera pregevole, che va situata negli ultimi decenni del Cinquecento, ma purtroppo pervenuta a noi in pessime condizioni; i traumi subiti avevano lasciato notevoli segni per la caduta di pellicola pittorica che fortunatamente non pregiudicava l’immagine general dell’opera.

La pala è attribuita a Virgilio Nucci, dopo che prove documentarie recentemente hanno potuto assegnare allo stesso pittore l’Assunta e Santi della Chiesa di S.Agostino in Gubbio e la Madonna del Rosario nella parrocchia di Torre Calzolari, a S.Andrea a Sigillo e a Gualdo Tadino, con le quali la tela di S.Croce ha evidenti analogie stilistiche.

ADOBE Orazione Subaldo2

Olio su seta rossa: “Adorazione della Santa Croce con i Santi Ubaldo, Pietro da Verona, Elena e i Confratelli”

.

autore: Pietro Paolo Baldinacci e Maestro Silvio- 1517

.

Si tratta di un pregevolissimo gonfalone in seta rossa dipinto su ambedue le facce con il medesimo soggetto.

Il Bonfatti nel 1874 pubblicava un documento, da lui rinvenuto, sulla base del quale viene attribuita la paternità di questa opera a Pietro Paolo Baldinacci ed un certo Maestro Silvio che la realizzarono negli anni 1517-1521.

Per permetterne la visibilità, lo stendardo è stato montato tra due pannelli di plexiglas ed installato in un telaio realizzato in tubolare di acciaio che ne consente l’apertura.

in sottofondo l’inno a S.Ubaldo “O Lume della Fede

per gentile concessione della Banda Musicale di Gubbio