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il Vescovo di Gubbio effettua l' "Unzione delle Piaghe di Gesù"

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La Processione del Cristo Morto ogni venerdì santo

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La "reposizione del Cristo Morto" a S.Croce il sabato santo alle 21

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Il soffitto a cassettoni del XVI sec.

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La parte nord di Gubbio e la Chiesa di S. Croce in fase di ristrutturazione

Il percorso Le vie della spiritualità di Gubbio, appena pubblicato su BeWeB,  vuole essere un'esperienza umana speciale perché intrisa della spiritualità variegata e antica delle confraternite religiose. Gubbio ancora oggi ospita la Confraternita di Santa Croce della Foce, che organizza la  Processione del Cristo Morto durante il Venerdì Santo. Vai al  percorso.

La Chiesa eugubina e la Biblioteca e Archivio diocesani di Gubbio (BIAR) propongono una riflessione sul tema "Le confraternite di Gubbio e la processione del Cristo Morto", su YouTube ora è disponibile anche un seminario di approfondimento cui hanno preso parte: - mons. Luciano PAOLUCCI BEDINI, vescovo di Gubbio - don Valerio PENNASSO, direttore dell'Ufficio nazionale per i beni culturali e l'edilizia di culto della Conferenza episcopale italiana - don Andrea SVANOSIO, sacerdote della diocesi di Gubbio - Anna RADICCHI, direttrice e archivista diocesana del BIAR - Filippo PACIOTTI, bibliotecario diocesano del BIAR. Vai al seminario WEBINAR.

Due gesti straordinari hanno restituito agli eugubini – almeno in parte – le tradizioni della devozione e della pietà popolare che si svolgono da secoli. Nel pomeriggio del Venerdì santo, nella chiesa di san Domenico è stata ricordata l’unzione delle piaghe di Gesù. È una consuetudine che risale agli inizi del XX secolo e che è stata ripristinata dalla Confraternita di Santa Croce della Foce alla fine degli anni 2000. Il rito consiste nel mettere nelle cinque ferite di Gesù della “bambagia” con il balsamo di Cantiano per poi prelevarne dei fiocchi di cotone per devozione. Le macchie nere che contornano le piaghe delle mani, del costato e dei piedi del Cristo sono segno evidente dell’utilizzo nel corso degli anni passati del balsamo stesso. Quest’anno è stato il vescovo Luciano Paolucci Bedini a recitare l’antica “Preghiera delle cinque piaghe”, con il coro delle Pie Donne che ha accompagnato l’unzione con i canti della Passione (vai al video).

In serata, il gesto non previsto né annunciato: mons. Paolucci Bedini è uscito dalla chiesa di San Domenico portando una Croce e percorrendo il tradizionale itinerario della Processione del Cristo Morto, accompagnato nella preghiera da don Mirko Orsini e don Andrea Svanosio. Il piccolo corteo processionale è stato coordinato dalla Confraternita di Santa Croce della Foce, che ha accompagnato il vescovo eugubino con alcuni “sacconi” con le “battistrangole” dal suono aspro e metallico e le fiaccole accese. Il tutto nel rispetto delle norme anti-Covid con persone e famiglie affacciate alle finestre e vari fedeli scesi da casa e inginocchiati lungo le strade in preghiera. Un gesto molto apprezzato dagli eugubini, a giudicare dalle interazioni e dai commenti al video trasmesso sulla pagina Facebook della Diocesi di Gubbio.

Ecco il video della processione dell'anno 2021 .