www.santacrocegubbio.it | le Croci
1115
page-template-default,page,page-id-1115,page-child,parent-pageid-559,vcwb,ajax_leftright,page_not_loaded,boxed,,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2,vc_responsive

HOME > Processione Cristo Morto > Simbologia > le Croci


 

L'uomo con l' “Albero della Vita” segue il teschio nell’ordine della Processione; la Croce è detta anche “tronco” per il riferimento alle sacre scritture.

 

Rappresenta il simbolo della vita sulla morte ed è dal sec. XIII che la croce poteva essere rappresentata come “Albero della Vita” (lignum vitae): secondo il Bonaventura la croce rappresenta l’albero della Conoscenza.

 

E' citato nella Genesi "Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male" (2,9).

Le tre "Croci del Calvario" precedono le due "Croci Raggiate", recentemente  

restaurate al loro antico splendore, che sono i simboli della Compagnia del Crocifisso e della Compagnia del Carmelo che stavano all’interno della Chiesa di Santa Croce della Foce.

 

La Compagnia del Crocifisso aveva in chiesa l’altare maggiore mentre la Compagnia del Carmelo il terzo altare sulla destra, appunto dedicato alla Vergine del Carmelo.

 

Fino agli anni ’30 del secolo scorso le due croci raggiate erano addobbate con una fusciacca: un parato composto da una striscia di tessuto distesa su un supporto a formare una specie di baldacchino.